Disturbi del sonno
I disturbi del sonno sono molto frequenti e interessano circa un terzo della popolazione nel corso della vita. Oltre a compromettere la qualità del sonno e, di conseguenza, la qualità della vita, presentano una stretta relazione bidirezionale con numerose malattie neurologiche, psichiatriche e internistiche: possono sia rappresentarne una conseguenza sia contribuire alla loro comparsa, progressione o peggioramento.
Quali sono i principali disturbi del sonno?
Secondo la Classificazione Internazionale dei Disturbi del Sonno (ICSD-3), i disturbi del sonno si suddividono nelle seguenti principali categorie:
Insonnia
Comprende la difficoltà ad addormentarsi, i risvegli notturni frequenti o il risveglio precoce, con conseguente compromissione del benessere e delle attività diurne.
Disturbi respiratori correlati al sonno
Comprendono le apnee ostruttive del sonno (OSAS) e le apnee centrali del sonno (CSA), caratterizzate da ripetute alterazioni della respirazione durante il sonno.
Disturbi centrali di ipersonnolenza
Sono caratterizzati da un’eccessiva sonnolenza diurna non spiegata da un altro disturbo del sonno. Comprendono, tra gli altri, la narcolessia, l’ipersonnia idiopatica e la sindrome da sonno insufficiente, probabilmente la causa più frequente di sonnolenza eccessiva diurna.
Disturbi del ritmo circadiano sonno-veglia
Sono dovuti a un’alterazione della sincronizzazione tra l’orologio biologico interno e il ritmo sonno-veglia.
Parasonnie
Comprendono comportamenti o fenomeni anomali che si verificano durante il sonno. Le parasonnie NREM insorgono durante il sonno profondo e comprendono, ad esempio, il sonnambulismo, i terrori notturni e i risvegli confusionali.
Le parasonnie REM si verificano durante il sonno REM e comprendono principalmente il disturbo comportamentale del sonno REM (RBD), caratterizzato dalla perdita della normale atonia muscolare durante il sonno REM con possibile messa in atto dei sogni.
Disturbi del movimento correlati al sonno
Comprendono, tra gli altri, la sindrome delle gambe senza riposo e i movimenti periodici degli arti durante il sonno (PLMS).
Obiettivi della visita specialistica di medicina del sonno
La visita specialistica di medicina del sonno ha l’obiettivo di identificare il disturbo del sonno, valutarne le possibili cause e definire il percorso diagnostico e terapeutico più appropriato.
Ruolo della polisonnografia e dell’actigrafia
La polisonnografia rappresenta l’esame di riferimento per la diagnosi di numerosi disturbi del sonno, in particolare dei disturbi respiratori correlati al sonno, dei disturbi centrali di ipersonnolenza (in associazione al test delle latenze multiple del sonno) e di diverse parasonnie.
L’actigrafia consente invece di analizzare in modo continuativo i ritmi sonno-veglia nelle condizioni di vita quotidiana ed è particolarmente utile nella valutazione dell’insonnia e dei disturbi del ritmo circadiano.
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